Giunta, saranno intitolate strade in città a Bettino Craxi e Carlo Acutis


Benevento, 3 aprile 2025 – La Giunta, presieduta dal sindaco Clemente Mastella, ha dato indirizzo affinché due strade cittadine, da individuarsi nelle prossime settimane, siano intitolate al già presidente del Consiglio dei Ministri Bettino Craxi e al Beato Carlo Acutis.”La decisione di dedicare una via a Bettino Craxi nella città di Benevento – spiega il Sindaco – che abbiamo assunto stamane in Giunta, la rivendico orgogliosamente: la statura di statista ormai gli è riconosciuta in maniera trasversale, ma io fui il primo ministro della Giustizia ad andare ad Hammamet a mettere un fiore sulla sua tomba, nel 2007. Mi attirai critiche: ma lo ritenevo necessario. Oggi con questa decisione, si chiude un cerchio che è anche un messaggio simbolico per l’armistizio necessario tra politica e magistratura.  Il presidente Mattarella con il suo messaggio del gennaio scorso, lo ha sottratto definitivamente ad una ingiusta damnatio memoriae e ora giornalisti e intellettuali di varia estrazione, alcuni citati nella delibera che abbiamo approvato stamane in Giunta, ne riabilitano la grandezza di politico: fu capro espiatorio di una stagione cui oggi giustamente si guarda con più serenità e anche con un pizzico di nostalgia: come ho avuto modo di dire, i reati che gli addebitarono erano modus operandi di un intero sistema politico”, lo scrive in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella.”Oggi che in politica estera, si vedono, di fronte ai cambiamenti epocali, molti Signor Tentenna, sarebbe servita la sua autorevolezza, la sua capacità di coltivare intelligentemente un atlantismo inderogabile, ma non servile.”, prosegue Mastella.”Inoltre – conclude Mastella –  dedicheremo una via a Carlo Acutis, il giovane, morto precocemente, che diverrà Santo tra poche settimane. L’odio social e l’uso distorto di internet, che ho toccato personalmente con mano anche negli ultimi giorni, sono una emergenza: ai giovani offriamo l’esempio di chi ha usato il web per diffondere il benefico balsamo del messaggio cristiano”, conclude Mastella

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