“Altra Benevento”: Gara Malies manipolata, indaga la Procura, Iadicicco cerca di sviare 

La Gara di Appalto per la ristrutturazione da 14 milioni di euro dell’ex Mercato Commestibili e l’adiacente Convento delle Orsoline, è stata duramente contestata da Altra Benevento a cominciare dal 29 aprile con un documento dal titolo Appalto da 14 milioni, vince la ditta che ha perso” e il successivo comunicato del 30 aprile .

Altra Benevento ha spiegato che la Commissione composta dal dirigente del settore Lavori Pubblici, Antonio Iadicicco , dalla dirigente del Settore Urbanistica, Antonella Moretti e dall’ing. del settore LLPP; Giovanbattista Iorio, nella seduta del 29 marzo 2024 (verbale n. 7) ha cambiato le valutazioni e i punteggi già assegnati per la valutazione Tecnica, ribaltando il risultato della Gara.

Non hanno replicato il sindaco Mastella e l’assessore ai Lavori Pubblici, Mario Pasquariello, notoriamente abituato a dichiarare che è sempre “tutt’apposto”come fa per il progetto di Abbattimento e Ricostruzione delle scuole Torre-Sala che contiene clamorosi errori.

È intervenuto, invece, il dirigente Antonio Iadicicco, con una nota alla stampa del 2 maggio ma nel tentativo di giustificare l’operato della commissione, dopo aver definito “strumentali e gravissime ecce cc. le dichiarazioni di Altra Benevento”, ha confessato che c’è un falso nei verbali n. 6 del 20 marzo e n. 7 del 29 marzo.

Il 6 maggio Altra Benevento ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica.

Il 29 maggio il vice sindaco Francesco De Pierro, assessore alla Trasparenza e alla Legalità con una indennità di € 7.600 mensili, sollecitato dai consiglieri di opposizione a chiarire la questione, ha chiesto una relazione al Segretario Generale, Riccardo Feola.

Ieri De Pierro ha ricevuto la relazione ma non la vuole divulgare, perchè il Segretario l’ha secretata (Il Mattino e Il Sannio di oggi), però sostiene la garacontestata da Altra Benevento è regolare.

Guarda caso solo stamattina all’Albo Pretorio del Comune di Benevento, dopo la relazione del Segretario, è stata pubblicata una dichiarazione dei tre membri della Commissione, Iadicicco, Moretti, Ioro (risulta firmata il 24 maggio)  che dopo due mesi “correggono il verbale” n. 7 del 29 marzo sostenendo che la seduta di valutazione della commissione non è finita quel giorno, è durata ininterrottamente 7 (sette) giorni, dalle ore 10 del 29 marzo fino alle ore 19 del 5 aprile.

Quindi, i tre poveri membri della Commissione vorrebbero farci credere di essere rimasti chiusi in conclave per 177 ore, pure durante la Processione del Venerdì Santo e poi Sabato, Domenica e Lunedì Pasqua, per valutare le offerte tecniche, stilare una prima tabella con i giudizi, poi ripensarci per una nuova interpretazione del Bando, che però era stata già chiarita a dicembre 2023, e assegnare i punteggi finali.

Ma non spiegano perchè si accorgono del presunto errore del verbale, dopo due mesi dalla prima sottoscrizione e solo a seguito dell’esposto di Altra Bebevento e le polemiche a mezzo stampa.

Siamo convinti che questa dichiarazione posticcia, una “pezza peggio del buco” non servirà a convincere la Procura della Repubblica che sia veramente tutto regolare, come sostengono De Pierro, Feola e Iadicicco e che l’indagine della Polizia Giudiziaria riuscirà facilmente a dimostrare perché, come e quando sono stati manipolati i documenti della gara.

Per parte nostra, confermiamo l’assunzione di responsabilità per l’esposto già presentato che sarà prossimamente integrato con la presentazione di nuovi documenti inediti, che domani anticiperemo a mezzo stampa.

Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile

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